Il dramma dell'Abruzzo e dei suoi abitanti non può lasciare indifferente la popolazione calabrese da sempre impegnata nel sostegno ai più deboli e contraddistinta da uno spiccato sentimento solidaristico.
Un dramma, quello abruzzese, che ha sconvolto la coscienza nazionale anche perché moltissimi giovani ne sono stati vittime, emblematico il crollo della "Casa dello studente", luogo simbolo dell'aggregazione studentesca.
Non ci sono dubbi, la tragedia abruzzese è tragedia nazionale, segnerà indelebilmente il futuro e la percezione del mondo, nelle nuove generazioni.
Proprio per questo, l'associazione universitaria calabrese ULIXES, l'associazione socio-culturale Nuova Era, il movimento studentesco NES, hanno deciso di dare il loro Un piccolo contributo con una raccolta di beni di prima necessità, già avviata nei giorni scorsi, dagli studenti, in alcuni istituti scolastici del capoluogo di regione.
Le donazioni saranno inviate, tramite la Caritas e la disponibilità di Don Pino Silvestre, alle centinaia di sfollati abruzzesi.
I beni di cui si ha bisogno, in base alle indicazione delle autorità nazionali competenti, sono: latte normale o in polvere, pasta, generi alimentari non deperibili (in scatola o a lunga conservazione), coperte, pannolini.
Le donazioni potranno essere portate al punto di raccolta sito in via Fiorentino 19, a pochi passi dal palazzo comunale di Catanzaro, che sarà aperto fino a sabato prossimo ogni pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00. Dalla prossima settimana verrà comunicato il nuovo calendario di apertura del centro di raccolta.
È un gesto piccolo che può però essere di grande aiuto alle vittime del sisma abruzzese.