
Certamente un confine geografico ma non solo quello! Anzi alle volte i confini si moltiplicano all'interno di medesime aree fino a diventare mura di un labirinto inestricabile che ti separano dagli altri e dal mondo. Non servono distanze fisiche a parlare di confini! I confini esistono tra te e tutto ciò che non capisci. Siamo bimbi feriti e inermi dinanzi allo schiaffo irrazionale, tirato per dovere o per stanchezza dal padre di turno. Nel mondo privo di una parola che spieghi o conforti, una ragnatela invisibile si staglia sopra le nostre teste. Ti serra il cielo, leva al mondo parte della sua luce fino a rallentare e a spegnere ogni nostro passo.
Una poesia, una grande metafora sul futuro e sul presente, sul ricambio generazionale. Storie di padri e di figli, di percorsi e di orizzonti, di scelte sofferte [...]

A me le opposizioni fanno spesso ridere più delle maggioranze. Le opposizioni sanno essere più ridicole [...]

Dal confine si sentono molte urla. Tutta confuse, come tanti strumenti impazziti che suonano in mille differenti tonalità. Poi le [...]
Dopo tre settimane di riposo ecco che le lettere dal confine possono ufficialmente riprendere. Dei giorni trascorsi ad Itaca riporto [...]
Lo diceva benissimo Aldo Grasso sul Corriere della Sera di qualche settimana addietro. Avete mai visto tutte queste e seguite [...]
Oggi voglio parlare di rispetto. È un concetto al quale penso spesso e ad esso conferisco estrema importanza. Ritengo il [...]

